Le luci gialle francesi

Tecnica - Storia - Automobili

Lorenzo Villa

da Parma, venerdì 9 ottobre 2020 alle ore 16:32:34

Ce li ricordiamo tutti. In tanti film. E nei nostri frequenti viaggi oltre confine in Francia. I fari gialli delle auto francesi erano come il muscadet con le ostriche, icona materiale di un’atmosfera nazionale. Adottate nel 1939, leggenda dice per distinguere i veicoli francesi da quelli degli invasori tedeschi, resistono fino al 1993, quando la pressione della comunità europea comincia la sua meticolosa opera livellante ed omologante.

Abbagliavano meno delle luci bianche – altra teoria sostiene che fu proprio questa la ragione della loro scelta – e davano alle auto un’aria molto fané, una grande carica retrò che su alcuni modelli raggiungeva un fascino terribile.

Non so se le avrei mai volute sulla mia auto ma so di certo che era un'altra di quelle immagini dell’epoca classica che è morta sotto la scure dell’uniformazione. La bellezza è sempre nelle differenze, bene di cui il mondo d’oggi ha enorme paura. Era bello ritrovarle nei viaggi, nei luoghi, negli oggetti, nelle persone, nelle donne. L’Uomo Classico le riconosce come espressione delle diversità dell’Uomo.

Eh sì, erano affascinanti ma, più importante, erano “francesi”. 


Cavallerescamente 

L.V

 

 

 

 

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