Oggetto: Abiti a righe (e quadri). 2

Arcangelo Nocera

da Genova, lunedì 13 febbraio 2017 alle ore 00:08:33

Illustrissimo Gran Maestro,

mi permetto di  aggiungere ancora un commento sull' argomento dell' allineamento /appaiamento  delle righe e dei quadri nelle giacche con tali patterns, introdotto dal Sig. Baroncini nella lettera immediatamente precedente. L'immagine sotto allegata ritrae Hugo Jacomet, fondatore  del magazine online “Parisian Gentleman “ nei cui articoli  si dibattono temi interamente dedicati a vari aspetti  dell'abbigliamento classico maschile. La foto, scattata al recente Pitti Uomo '91, lo ritrae in un abito in flanella “Prince of Wales” accanto alla sua caporedattrice Sonya Glyn Nicholson. La sua giacca doppiopetto  ci offre un altro esempio di appaiamento non ottimale  dei quadri, a dispetto del fatto che essa  sia  bespoke e, come rivelato dalla lunga pince anteriore, di fattura napoletana. Quando si guarda alla parte frontale del quarto anteriore di destra al di sopra della tasca si nota un disposizione non ordinata dei quadri  dovuta all'effetto di distorsione creato dalla pince anteriore che determina la scomparsa di alcuni piccoli quadri. E' anche evidente un   disallineamento degli stessi con il profilo superiore della tasca per uno scivolamento in basso ed in avanti determinato dalla presenza di una pince obliqua posteriore terminante  sulla tasca. L'effetto finale ricorda proprio quello di un fianchetto. E' sempre piu' frequente riscontrare nella sartoria attuale tale poca attenzione alla giusta disposizione dei quadri che in alcuni casi  puo' essere  espressione di  un vero e proprio limite tecnico dell' artigiano. L'evidente  scarsa capacità  dei committenti, nel caso di  giacche a righe e quadri , di pianificare con il proprio sarto come poter evitare tali deludenti risultati  pone ad ogni uomo di gusto la necessità di avere nel proprio bagaglio,  in aggiunta ad una conoscenza storica dell'abbigliamento classico maschile e del relativo dress code, anche alcuni nozioni basilari di tecnica sartoriale . Alla luce di cio' si  comprende a  pieno l’enorme valore didattico dei Laboratori di Eleganza, finalizzati all' illustrazione dettagliata di tecniche di alta sartoria, organizzati a partire dal 2005 dal Cavalleresco Ordine sotto la Sua direzione  Gran Maestro e con l'ausilio di artigiani sarti. Mi  auguro pertanto  che Lei voglia con il Cavalleresco Ordine organizzare in un prossimo futuro un Laboratorio di Eleganza, dedicato alle  varie  tecniche di realizzazione di giacche a righe ed a quadri  ed alle difficoltà da superare per ottenere in entrambi i casi un effetto finale ottimale.

 

Cavallerescamente

Arcangelo Nocera

 

 

 

 

 

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Giovanni Martino

Nel mio precedente intervento, pubblicato nella prima parte di questa discussione, rilevavo come per conferire i volumi a una giacca a righe si fosse preferito ricorrere, anziché a un’unica decisa ripresa di tessuto (pince anteriore interna in alternativa alla slanted dart), la quale può produrre disarmonie evidenti nel disegno, a due riprese meno decise (pince anteriore interna e cucitura del fianchetto), che producono ciascuna effetti sul disegno meno accentuati.

Stante l’inopportunità di ricorrere all’espediente del fianchetto, tratto dalla modellistica della confezione, chiedevo anche al Gran Maestro come giudicasse la soluzione – che ho visto talora adottare, ma che mi sembra molto poco comune - di far ricorso contemporaneamente a due pinces: anteriore interna e slanted dart.

Ebbene, proprio in questi giorni mi è capitata sotto gli occhi un'immagine che ne attesta l'impiego già a inizio Novecento:



Nihil sub sole novum...

Sarebbe ovviamente di grande interesse il parere magisteriale sull'attualità di tale soluzione.

da Roma, mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 19:07:47
INTERVENGA

 

 

 

 

 

 

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Giovanni Martino

Nel mio precedente intervento, pubblicato nella prima parte di questa discussione, rilevavo come per conferire i volumi a una giacca a righe si fosse preferito ricorrere, anziché a un’unica decisa ripresa di tessuto (pince anteriore interna in alternativa alla slanted dart), la quale può produrre disarmonie evidenti nel disegno, a due riprese meno decise (pince anteriore interna e cucitura del fianchetto), che producono ciascuna effetti sul disegno meno accentuati.

Stante l’inopportunità di ricorrere all’espediente del fianchetto, tratto dalla modellistica della confezione, chiedevo anche al Gran Maestro come giudicasse la soluzione – che ho visto talora adottare, ma che mi sembra molto poco comune - di far ricorso contemporaneamente a due pinces: anteriore interna e slanted dart.

Ebbene, proprio in questi giorni mi è capitata sotto gli occhi un'immagine che ne attesta l'impiego già a inizio Novecento:



Nihil sub sole novum...

Sarebbe ovviamente di grande interesse il parere magisteriale sull'attualità di tale soluzione.


Aggiungo anche una considerazione sulla giacca di Hugo Jacomet, proposta dal cavalier Nocera, che mi sembra effettivamente realizzata con la doppia pince.

L'effetto sgradevole del pessimo allineamento dei quadri, però, mi sembra prodotto da una realizzazione inappropriata delle pinces, soprattutto di quella obliqua posteriore.

La ripresa di tessuto, infatti, dovrebbe essere massima al centro di una pince, in corrispondenza del punto vita, e andare degradando - fino ad annullarsi - alle estremità, come del resto evidenziato nello schema disegnato dal sarto Schiraldi (v. l'immagine da me pubblicata).

Nella giacca di Jacomet, invece, la pince anteriore continua a farsi più profonda sino al filo della tasca, mantenendo la linea del disegno obliqua (mentre dovrebbe recuperare verticalità dopo la "pizzicata" iniziale).

La pince obliqua posteriore, poi, parte già dal giromanica con una decisa sovrapposizione - e disallineamento - di tessuto!

Probabilmente questa seconda pince, in teoria utile a marcare il punto vita, non era indicata per un fisico non più asciuttissimo come quello di Jacomet...

Ma anche in questo caso il mio, più che un giudizio (che sarebbe temerario, viste le mie scarse conoscenze in materia di taglio), è uno stimolo ad analisi ben più autorevoli.

da Roma, mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 19:50:55
INTERVENGA

 

 

 

 

 

 

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